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PROGETTO

di Sostegno

UN PONTE VERSO CASA – MINSK

 Presentazione

Finanziato dalla Regione Piemonte con il cofinanziamento del Comune di Asti, dalla Provincia di Asti e partners quali: I.A.L. Formazione, CO.GE.SA, : Consorzio CO.AL.A. s.c.s. , C.I.S.A. – ASTI SUD, Il Monferrato per Chernobyl, , Associazione di Solidarietà “Bambini Chernobyl - ONLUS”, Associazione Canelli per i bambini del mondo, Associazione di Solidarietà “Asti per Mogilev”.

Con il progetto UN PONTE VERSO CASA – MINSK si intende favorire lo sviluppo e la valorizzazione delle risorse umane tenendo specialmente conto del ruolo delle donne e dell’infanzia.

Il progetto vuole creare i presupposti a tutto ciò realizzando strutture e situazioni che, dopo la scuola dell’obbligo (16 anni), li assistano nel delicato passaggio dalla vita dell’orfanotrofio a quella sociale (case - famiglia, scuola - officina, cooperazione giovanile, adozioni a distanza...), pur incontrando tante difficoltà in un paese che non ha, per ora, tale cultura.
I ragazzi che si troveranno nelle condizioni sopra descritte, volontariamente decideranno di usufruire di tale struttura. Il sostegno emotivo verrà fornito sia da una coppia di coniugi appositamente selezionata e in grado di fornire un modello educativo e comportamentale che favorisca la crescita personale dei ragazzi, sia da alcuni insegnanti dell’Internat preso in esame, che continueranno a mantenere un legame con gli ospiti della casa ponte.
Per preparare gli operatori bielorussi alla gestione delle attivitĂ  connesse alla casa ponte si realizzerĂ  un percorso di formazione/informazione in Italia della durata di una settimana con il coinvolgimento dei consorzi socio-sanitari e di assistenza della Provincia di Asti e dello IAL Piemonte, centro di formazione regionale. Il monitoraggio sulla corretta realizzazione degli obiettivi previsti si realizzerĂ  con missioni in loco dei partner italiani per approfondire la conoscenza e il confronto con i funzionari e gli operatori locali e per stabilire i temi e le modalitĂ  del percorso formativo.

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Obiettivi

L'obiettivo è quello di migliorare le condizioni di vita e di sviluppo di adolescenti e giovani in uscita dagli orfanotrofi che sono affidati all'assistenza delle strutture pubbliche nella regione di Minsk, capitale della Bielorussia. Lo scopo è quello di condurre i minori all’età adulta sostenendoli in patria, perché portino in atto un modello positivo di adulto e possano evitare di cadere nella rete tipica delle società povere e senza troppe regole (prostituzione, delinquenza, alcolismo…).

L'iniziativa prevede opere di ammodernamento di un appartamento/casa in condizione di ospitare fino a 4 ragazzi in un ambiente che si avvicini a quello di un nucleo familiare, in cui la vita quotidiana e lo sviluppo dei giovani avvenga in maniera piĂą protetta e meno traumatica possibile.

Parallelamente alla ristrutturazione della struttura, il progetto prevede azioni mirate a ripensare il modello educativo e di attenzione verso gli adolescenti, attraverso la formazione degli operatori. Si tratta quindi di cambiare non solo le condizioni fisiche in cui i ragazzi vivono negli Istituti, ma anche e soprattutto di cambiare la prospettiva e le metodologie impiegate nella loro assistenza ed accompagnamento da parte degli operatori.

Allo stesso tempo il progetto punta a creare le condizioni per l'uscita dagli Istituti dei ragazzi sviluppandone capacitĂ  e conoscenze del mondo esterno.

La missione della casa-famiglia è quella di educare i bambini e gli adolescenti all'autosufficienza nei gruppi appartamento per prepararli alla vita futura: dalla preparazione di alimenti, alla cura delle proprie cose, all'igiene personale e degli ambienti.

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