PROGETTO
di Sostegno
Sostegno a distanza - Progetto Etiopia
Presentazione
Il Sostegno a distanza è un gesto di solidarietà che permette di contribuire al mantenimento di un bambino o una bambina garantendo nutrimento, assistenza sanitaria e scolastica, senza che debbano abbandonare il loro Paese d'origine.
E' stato grazie ad un nostro associato che recandosi in Etiopia per concretizzare un'adozione, ci ha descritto nei minimi particolari le condizioni in cui versano i bambini etiopi. Questo ci ha stimolato a cercare un contatto in questo paese ed abbiamo così conosciuto Suor Laura Girotto, una suora salesiana che è impegnata insieme ad altre consorelle dal 1993 presso la missione di Adwa.
Obiettivi
Il progetto mira a garantire la sostenibilità della missione stessa anche nel futuro, organizzandola in maniera tale da renderla poco per volta autonoma da interventi economici esterni e liberandola dall'assistenzialismo.
In sintesi possiamo dire che "l'Etiopia deve essere salvata dagli Etiopici".
L'Educazione
L'istruzione scolastica intesa nel senso lato del suo significato è l'unica vera strada percorribile per i paesi del terzo mondo, tra i quali l'Africa.
Gli interventi di emergenza sono soltanto una risposta a tragedie immediate e non costituiscono soluzioni permanenti.
L'assistenzialismo danneggia ulteriormente popolazioni già rese impotenti da miserie endemiche.
Lo strumento principe che apre la strada verso l'autonomia e la dignità dell'autosufficienza è l'educazione soprattutto dei bambini, cioè degli uomini di domani.
Le Figlie di Maria Ausiliatrice hanno come motto "evangelizzare educando" sapendo con l'esperienza di 150 anni vissuti tra i giovani dei 5 continenti, che solo così la persona può diventare l'artefice del proprio futuro. Ecco perchè la Missione di Adwa ha impegnato il meglio delle proprie risorse nella scuola.
La formazione di insegnanti e la loro continua riqualificazione sono state dall'inizio uno degli obiettivi primari.
L'inserimento dei bambini nel ciclo scolastico già a tre anni con la possibilità di una frequenza continuativa fino all'età adulta, è parte di quella visione di insieme nel campo educativo che è propria del Sistema Salesiano.
L'istruzione che investe tutta la persona del ragazzo e cerca di coprirne tutte le sfere di interesse: intellettuale, morale, ludico spirituale, psicologico e fisico.
"Amare tutto quello che amano i giovani" è uno dei "segreti" del sistema preventivo, cioè dell'educazione stile Don Bosco che, dei giovani, condivideva sogni e speranze e che per amor loro non temeva di "rischiare fino alla temerarietà " allo scopo di renderli buoni cristiani e onesti cittadini.
Gli strumenti
- L'educazione intesa come formazione scolastica in tutto l'arco dell'obbligo, dalla materna alla superiore.
- La formazione professionale come iter necessario per l'inserimento nel mondo del lavoro.
- La scuola tecnica come preparazione mirata all'acquisizione di competenze specifiche.
- Attività di laboratorio e piccole cooperative per la produzione di articoli di artigianato da distribuire sui mercati interni.
Assistenza medica
Il progetto è mirato a garantire un continuo monitoraggio della salute dei bambini e delle loro famiglie, là dove queste esistono.
L'approvvigionamento di medicine, i ricoveri in ospedale, le campagne di prevenzione e cura di malattie pericolose ma purtroppo comuni (es. il tracoma degli occhi), richiedono un fondo di denaro sempre disponibile.
Non essendo riconosciuti come ospedali, è proibita l'importazione di medicinali dall'Europa. Nonostante amici e benefattori provvedano personalmente alle medicine, spesso è necessario fare approvvigionamenti nella Capitale o a Nairobi, in Kenya.
Tutto questo costa molto, il costo della vita è schizzato alle stelle anche in Etiopia e quanto riceviamo per il sostegno a distanza basta a malapena per garantire vitto ed istruzione.
La campagna di prevenzione del tracoma ha rivelato che l'anno scorso l'80% dei bambini ne era affetto a causa della mancanza di igiene, della quasi impossibilità di avere accesso ad acqua pulita e dell'ignoranza. Sono stati usati centinaia di tubetti di pomata oftalmiche procurate da amici generosi, e la percentuale di quest'anno è scesa al 25%.
Occorre continuare per diminuire questo pericolo!
Il progetto "acqua pulita alle famiglie" sarà certo un grande aiuto, quello di una dieta più ricca renderà i bambini più resistenti alle malattie, ma occorrerà ancora molto tempo e molte medicine saranno necessarie per far fronte alle mille emergenze di ogni tipo che scandiscono la vita alla missione.
Le Vostre donazioni anche piccolissime, con la causale "assistenza medica" ci aiuteranno a mantenere la salute dei bambini.
Latte per neonati
Garantire il nutrimento a neonati la cui mamma è morta nel parto o non ha latte a sufficienza: questo accade soprattutto nel caso di parti gemellari. Se poi i bimbi sono maschio e femmina, la gemellina è spesso lasciata morire perchè la mamma non ce la fa a nutrirli ambedue.
La missione accoglie queste creature in modo permanente o temporaneo, fino allo svezzamento. Ecco la ragione del progetto.
Il latte in polvere per neonati costa molto ed è disponibile come bene di consumo acquistabile solo da stranieri od etiopici benestanti. Spesso occorre andare fino alla Capitale per l'approvvigionamento, il che comporta un viaggio in aereo di oltre due ore o per strada di oltre due giorni.
Carmen, l'infermiera professionale volontaria da oltre quattro anni, monitorizza la distribuzione del latte e la crescita dei neonati educando le mamme nel cammino verso lo svezzamento.
Il latte intero, ricostituito da quello in polvere viene distribuito anche ai bambini della scuola che risultano denutriti o sottopeso.
Destinatari
- bambini provenienti dalle famiglie più povere
- bambini a rischio (orfani, bambini di strada, vittime di violenza domestica, di abusi, lavoro minorile)
- bambini portatori di handicap
Inoltre, ad esempio, in una famiglia con 4/5 figli ne vengono messi in sostegno 2, ma tutti i componenti del nucleo familiare sono assistiti tramite le cifre inviate.
Una condizione prioritaria per la famiglia adottata è che tutti i bambini in età scolare frequentino la scuola e ricevano quindi un'educazione.
Informazioni

Sottoscrivi un sostegno a distanza oppure fai un'offerta per l'Associazione "Bambini Chernobyl" Onlus.
Scarica la scheda (vedi gli allegati in fondo alla pagina), compilala, esegui il versamento ed invia il tutto tramite fax (0861 761214) o a mezzo email (info@bambinichernobyl.org); puoi effettuare anche una telefonata alla nostra segreteria (0861 761214).
Con un solo euro al giorno (il costo di un caffè!) avrai la possibilità di occuparti di un bambino che ne ha bisogno, lo aiuterà a crescere nella sua comunità , con la sua gente, senza sottrarlo ai suoi affetti e alla sua cultura.
CONSERVA LA RICEVUTA DELLA TUA OFFERTA!
Bambini Chernobyl è una ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale) pertanto le donazioni sono DEDUCIBILI e DETRAIBILI, sia per le persone fisiche che per quelle giuridiche, per un importo non superiore ai 70 mila euro e nella misura massima del 10% dell'imponibile.


